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	<title>AlessandroFerri</title>
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	<description>Un nuovo sito targato WordPress</description>
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		<title>#2 &#8211; Save Tungsten Campaign</title>
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		<pubDate>Tue, 02 Apr 2013 16:06:41 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[light]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Save Tungsten Campaign è una campagna a favore del mantenimento delle lampade ad incandescenza in ambito teatrale. Nota veloce per  i non addetti ai lavori, in teatro ma in genere nell&#8217;intrattenimento, si usano diversi tipi di sorgenti luminose, fino a 20 anni fa esistevano praticamente solo le incandescenze, una versione pro delle lampadine di casa. [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.alessandroferri.it/save-tungsten-campaign/">#2 &#8211; Save Tungsten Campaign</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.alessandroferri.it">AlessandroFerri</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p><a href="http://livedesignonline.com/news/save-tungsten-campaign-launched-internationally">Save Tungsten Campaign</a> è una campagna a favore del mantenimento delle lampade ad incandescenza in ambito teatrale. Nota veloce per  i non addetti ai lavori, in teatro ma in genere nell&#8217;intrattenimento, si usano diversi tipi di sorgenti luminose, fino a 20 anni fa esistevano praticamente solo le incandescenze, una versione pro delle lampadine di casa. Poi sono arrivate le lampade a scarica e più recentemente i LED.</p>
<p>Dallo scorso settembre in Europa <a href="http://www.corriere.it/ambiente/12_agosto_31/lampadine-incandescenza-addio-definitivo_723ebc30-f354-11e1-a75f-a4fc24328613.shtml">non saranno più vendute le lampadine ad incandescenza</a>. La ragione di questa scelta fu determinata dal fatto che questo tipo di lampadine sono responsabili di consumi energetici non più accettabili in una logica fortemente orientata, e giustamente, al risparmio energetico e alla riduzione delle emissioni dei gas serra, prima fra tutti la CO2.</p>
<p>In effetti solo il 5% dell&#8217;energia viene trasformata in luce, mentre il resto in calore.</p>
<p>Questa campagna chiede di mantenere la produzione di specifiche lampade di uso teatrale che sono insostituibili nella produzione di alcuni effetti. Per esempio questo:</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><iframe  width="560" height="315" src="http://www.youtube.com/embed/Lsu-gbgqPoE" frameborder="0" allowfullscreen></iframe><br />
&nbsp;</p>
<p>Quella cosa che vedete al minuto  0:13 e a 0:29 è fatta con più di 3,000 lampadine che variano tra 100W e 25W, la maggior parte tra 25W e 40W. L&#8217;impatto ambientale è assolutamente irrilevante, mentre l&#8217;impatto emotivo è assoluto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Per chi lavora nel campo dell&#8217;illuminazione l&#8217;incandescenza è un elemento insostituibile, è come il pomodoro per uno chef, puoi scegliere di usarlo poco o non usarlo, ma non lo puoi sostituire.</p>
<p>L&#8217;incandescenza è più vicina al fuoco che alla luce, ha un richiamo primordiale, alcune cose le puoi illuminare solo così. Immaginatevi un interno di fine &#8217;800 al tramonto, puoi mettere tutti i filtri che vuoi, ma non puoi avere mai quella sensazione di casa senza l&#8217;incandescenza.</p>
<p>Mentre con le lampade a scarica e con i LED abbiamo sempre la stessa temperatura colore a tutte le intensità,  con il tungsteno la temperatura colore cambia ad ogni variazione di intensità ed il light designer può scegliere la sfumatura che ritiene idonea in base alla risposta della luce sulla pelle degli attori e la valorizzazione dei costumi. Non abbiamo più un colore ma 100, perchè un rosso al 10% di intensità sarà più rosso di uno al 100%.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A sostegno di questa campagna si sono esposti i migliori Light Designer del pianeta, da <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Jules_Fisher">Jules Fisher</a> a <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Paule_Constable">Paule Constable</a> passando per <a href="http://en.wikipedia.org/wiki/Kevin_Adams">Kevin Adams</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E&#8217; stata aperta anche una pagina <a href="http://www.facebook.com/SaveTungsten">Facebook</a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.alessandroferri.it/save-tungsten-campaign/">#2 &#8211; Save Tungsten Campaign</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.alessandroferri.it">AlessandroFerri</a>.</p>]]></content:encoded>
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		<title>#1 &#8211; Europa Minor</title>
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		<pubDate>Sat, 30 Mar 2013 14:39:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>admin</dc:creator>
				<category><![CDATA[vita]]></category>
		<category><![CDATA[Europa Minor]]></category>
		<category><![CDATA[Livorno]]></category>
		<category><![CDATA[Tugs]]></category>

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		<description><![CDATA[<p>Il primo post di questo blog lo dedico ad una fetta della mia storia. &#160; E&#8217; l&#8217;ottobre del 1983 quando conosco un gruppo di buffi e strampalati coetanei che suonano in un buffo e strampalato fondo triangolare, un buffo e strampalato rock progressive italiano. &#160; Beh, tanto buffo no, i testi sono interessanti, le linee [...]</p><p>L'articolo <a href="http://www.alessandroferri.it/europa-minor/">#1 &#8211; Europa Minor</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.alessandroferri.it">AlessandroFerri</a>.</p>]]></description>
				<content:encoded><![CDATA[<p>Il primo post di questo blog lo dedico ad una fetta della mia storia.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>E&#8217; l&#8217;ottobre del 1983 quando conosco un gruppo di buffi e strampalati coetanei che suonano in un buffo e strampalato fondo triangolare, un buffo e strampalato rock progressive italiano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Beh, tanto buffo no, i testi sono interessanti, le linee melodiche belle, ma il resto è qualcosa di più che strampalato. Il fondo triangolare è sulla strada, senza finestre ed in genere la porta resta aperta, il che genera un flusso costante di curiosi che vanno e vengono e che si sommano ad amici e fidanzate che stazionano sul largo marciapiede. Nell&#8217;aprile dell&#8217;anno successivo il gruppo decide che, dopo rare apparizioni semi-clandestine, è il momento di fare un grande passo,  un concerto al Teatro 4 Mori di Livorno.  Vengono fatti una serie di preparativi a cui io assisto con entusiasmo e dove nasce, o meglio si presenta, la mia passione per tutto quello che è inerente all&#8217;allestimento di uno spettacolo. Il 10 aprile 1984 i <strong>Tugs</strong>  riempiono (quasi) il teatro.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="http://www.alessandroferri.it/europa-minor/10aprile/" rel="attachment wp-att-44"><img class="aligncenter" title="Tugs 1984" alt="Tugs 1984" src="http://www.alessandroferri.it/wp-content/uploads/10aprile-300x196.jpg" width="300" height="196" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nalle settimane successive inizia un percorso di costruzione di uno spettacolo più strutturato. Inizia anche una serie di pellegrinaggi a Milano ma non solo,  dove partecipavo per compagnia, per curiosità e perché mi sentivo bene in quella situazione. Sono stati probabilmente i mesi più spensierati e divertenti che abbia mai vissuto e dove si sono create e rafforzate amicizie che son vive anche oggi e che mi sento di augurare a tutti voi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Una serie di eventi ed incastri del destino ci porteranno nel dicembre del 1985 al Teatro Carcano di Milano, dove farò il debutto come datore luci, per 4 repliche con lo spettacolo &#8220;Rock in due Atti&#8221; per la produzione di Angelo Carrara. Pensavamo di aver trovato la situazione giusta. Invece tutto si ferma. Nessuno ad oggi ha capito perchè.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Di fatto la storia dei Tugs finisce qui nonostante il gruppo continui ancora per qualche anno cambiando nome e genere. O almeno così pensavamo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Passano gli anni, alcuni di noi si perdono di vista, alcuni  avevano venduto tutto, non avevano più suonato, probabilmente non ci pensavano più. Altri ci hanno lasciato troppo presto.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Poi come in una sceneggiatura un po&#8217; scontata di alcuni films di serie B, colpo di scena. Franco chiama tutti per invitarci al suo anniversario di 25 anni di matrimonio.  A tavola dopo un po&#8217; di &#8220;ti ricordi&#8221; eccetera eccetera, esce un &#8220;troviamoci per suonare un po&#8217;&#8221; poi dopo sei mesi &#8220;ma perchè non facciamo un concertino in onore del passato&#8221; , poi un concerto estivo. Infine un concerto invernale con una parte teatrale importante, al quale vengono invitate <a href="http://donatozoppo.blogspot.it/2012_02_26_archive.html" target="_blank">persone di assoluto rilievo del mondo prog</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center;"><a href="http://www.alessandroferri.it/europa-minor/tugs2011/" rel="attachment wp-att-69"><img class="size-medium wp-image-69 aligncenter" alt="tugs2011" src="http://www.alessandroferri.it/wp-content/uploads/tugs2011-300x170.jpg" width="300" height="170" /></a></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La cosa piace.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>A distanza di 30 anni le stesse cose che ascoltavo in un fondo triangolare le ascolterò su un CD, ovviamente cucinate con l&#8217;esperienza di questi anni di chi non ha mai smesso di occuparsi di musica.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Europa Minor</strong> uscirà l&#8217;8 aprile.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Accattatevillo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Dimenticavo, i <strong>Tugs storici</strong> sono, in rigoroso ordine alfabetico, <strong>Pietro Contorno</strong>, <strong>Fabio Giannitrapani</strong>, <strong>Nicola Melani</strong>, <strong>Bruno Rotolo</strong>, <strong>Marco Susini,</strong> a cui si sono aggiunti <strong>Francesco Carmignani </strong>e<strong> Claudio Fabiani. </strong></p>
<p>La pagina Facebook dei Tugs è <a href="https://www.facebook.com/pages/Tugs/141670019250720" target="_blank">questa</a>.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>L'articolo <a href="http://www.alessandroferri.it/europa-minor/">#1 &#8211; Europa Minor</a> sembra essere il primo su <a href="http://www.alessandroferri.it">AlessandroFerri</a>.</p>]]></content:encoded>
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